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Ed Sheeran – Give Me Love

LA MIA SQUADRA

http://www.balonsesto.com/

Questo è il sito della mia squadra, ovvero della Balonsesto

Qui si possono trovare moltissime informazioni sulle diverse categorie in cui militano le nostre squadre e a breve saranno disponibili dei resoconti sulle partite giocate in cui inseriremo anche le statistiche singole dei giocatori.

La NBA di oggi

Sappiamo tutti che la NBA è il campionato sportivo con più commercio nel mondo, che conta milioni di incassi per una sola partita di Regular Season e 100 volte di più per una partita dei Playoff. Fino ad ora, dopo gli ultimi due anni, sempre più star si stanno infortunando (Rose, Bryant, Leonard, James, Durant… ) e per questo la associazione dei giocatori NBA si sta preoccupando per questa situazione chiedendo al Commissioner Nba (Adam Silver) e tutti i suoi “schiavetti” di diminuire le 82 partite stagionali a 66 in modo da far riposare i giocatori. Questi ultimi però, dato che i loro incassi diminuirebbero, stanno involontariamente chiedendo alla NBA di diminuire il proprio guadagno.
A questo punto si deve trovare un compromesso e secondo alcuni basterebbe che i giocatori diminuissero i loro (stratosferici) contratti (arrivano ai 45 milioni l’anno) e cercassero di aumentare i ricavati per sponsor, gli unici che ci guadagnano miliardi anche dando la metà dei profitti in beneficenza.
La NBA attuale come possibilità ha pensato di rendere più spettacolare il campionato, unendo le conference (anche per evidenti differenze, la ovest infatti è molto più forte) e togliendo la letteria delle palline per il draft, in modo che il tanking, una moda ormai comune a tutte le squadre più scarsette nell’ultimo periodo (vedi Phila e Minnie), diventi impossibile e così da incoraggiare le squadre alla competizione più accanita per vincere premi per raggiungimento di traguardi alti.
Un problema secondo me molto evidente è che il numero di giocatori è troppo, ci sono 60 giocatori nuovi ogni anno e se ne ritirano solo 5/6 ogni anno, quindi il draft è un modo per aumentare i giocatori ma non necessariamente un filtro per vedere la qualità di questi… basti vedere come, apparte Isaiah Thomas che dalla sessantesima scelta è diventato uno dei giocatori più forti della sua annata, dopo la trentesima scelta i giocatori sono ancora sulla poltrona di casa ad aspettare una chiamata da New York per 10 giorni (cosa che nell’ultimo periodo è accaduta almeno a 10 giovanotti). Il draft dovrebbe essere più corto (così il prossimo anno Boston non ne prende 40 di giocatori ma solo 20) e senza la lotteria in favore delle ultime in classifica.
Resto comunque dell’opinione che la Nba così com’è va benissimo ma se ci saranno variazioni spero che comprendano tutti questi elementi.

International Space Station (ISS)

La ISS, o Stazione Spaziale Internazionale, è una stazione spaziale situata nell’orbita terrestre bassa. Essa è gestita in collaborazione da 5 agenzie spaziali: NASA (USA), RKA (Russia), CSA (Canada), ESA (UE) e JAXA (Giappone). Tale struttura è in continua ultimazione e dovrebbe essere terminata entro il 2017, per poi restare in funzione almeno fino al 2020. Il costo è stato valutato intorno ai 100 miliardi in 30 anni.

La stazione viene mantenuta ad un’orbita compresa tra i 330 km e i 435 km di altitudine e viaggia a una velocità media di 27 600 km/h, completando 15,5 orbite al giorno. Essa è abitata continuativamente dal 2 novembre 2000; l’equipaggio, da allora, è stato sostituito più volte, variando da due a sei astronauti addestrati.

Il suo utilizzo principale è la sperimentazioni in vari campi scientifici: medicina, biologia, chimica, fisica e fisiologia. Essa viene sfruttata soprattutto per testare la qualità dei materiali delle navicelle che dovranno esplorare lo spazio in futuro, per far analizzare dagli astronauti lì presenti alcune situazioni climatiche e per far acquisire esperienza lavorativa pratica ad astronauti che dovranno poi cavarsela da soli nei viaggi meno controllati.

Tutte le scoperte fatte durante le ricerche che avvengono al suo interno vengono documentate e comunicate alla base terrestre. alcune di tali scoperte vengono comunicate tramite i siti web delle varie agenzie spaziali in modo da informare la popolazione mondiale della sua efficienza.

Il 23 novembre 2014 è salita a bordo del ISS Samantha Cristoforetti, la prima donna italiana ad essere andata al suo interno. Lei prenderà parte nella missione ISS Expedition 42/43 Futura, una missione in cui si testerà il funzionamento della stampante 3D in assenza di gravità, così da poter determinare la necessità di comunicazioni fisiche (tramite navicelle) per l’invio dei pezzi di ricambio.

 COME VEDERE I SATELLITI ARTIFICIALI

Per poter vedere un satellite artificiale, che non brilla di luce propria, occorre anzitutto che sia illuminato dal Sole e che il nostro luogo di osservazione sia nell’oscurità. I satelliti artificiali sono meglio visibili poco dopo il tramonto e poco prima dell’alba, anche se d’estate, essendo il cono d’ombra della Terra abbastanza basso sopra alle nostre teste, è facile osservare satelliti nel corso di tutta la notte. D’inverno, al contrario, la “finestra” di visibilità tende a ridursi a ridosso del tramonto e dell’alba.

nel caso del ISS andare su: http://www.heavens-above.com/

fonti: wikipedia.it, http://www.nasa.gov e divulgazione.uai.it

La squadra da fare su nba 2k15

In questo articolo vorrei scrivere la mia squadra ideale per nba 2k15 cercando di costruire un roaster con il giusto equilibrio tra pazzia patriottismo e talento.
I miei punti fissi sono Kevin Durant e Anthony Davis, i due giocatori più forti dal mio punto di vista, per esagerare si potrebbe aggiungere uno Steph Curry nello spot di playmaker ma per ora mi accontenterei di Patty Mills, una bella dose di pazzia e schizzofrenia. Come 3 di riserva ci metterei Gallinari e Datome che possono alternarsi da 4 con Durant e Davis a seconda del quintetto. La guardia tiratrice su cui punterei è Belinelli ma preferirei mettere qualcuno di più versatile ad alternarsi da 1/2 come Raggie Jackson (la pazzia from Pordenone city). Come centro di riserva metterei “My Boy” JaVale McGee a fare disastri.
Come riserve metterei Troy Daniels, dopo le 8 bombe messe alla prima stagionale gli scorsi playoff; e James Ennis perché da quando gioca non lo ha ancora visto scendere dal sesto piano talmente tanto salta
Come tredicesimo ovviamente prendiamo Bargnani (tanto sarà sempre in carrozzina).
Ricordo che appena abbiamo l’occasione è da prendere Steph Curry.

Guardie: Mills, Jackson, Belinelli e Troy Daniels.
Ali: Durant, Gallinari, Datome e James Ennis.
Centri: Davis, McGee

Citazione del giorno

La Velocità non ha mai ucciso nessuno. Fermarsi improvvisamente, ecco cosa ti frega.

                                                                                                                                                  Jeremy Clarkson

Dieci motivi per amare il basket

Mi sembra giusto fare questa lista perché io di basket vivo da quando sono uscito dalla culla.

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Questa classifica la fanno tutti ma ogni volta è diversa proprio come il basket, non sai mai cosa aspettarti.

1) il basket è vita, ogni scelta fatta in campo rispecchia ciò che si fa fuori.

2) quando giochi a quello sport che tanto ami lo fai perché, a differenza dei tuoi amici, quella palla non ti dirà niente di niente, prende tutto e non c’è niente di meglio.

3) avete presente quando fate un regalo a qualcuno e lo rendete felice come una pasqua? Ecco, facendo un assist la sensazione è quella (Con annesse bestemmie di festa).

4) La prima volta che fai canestro ti sembra di aver capito tutto dalla vita (si un po’ come quando fai il motoscafo con una tua amica tettona).

5) ci sono mille modi per prendere in giro un avversario e fidatevi che sono molti meno del calcio.

6) la cosa migliore è la famiglia che si crea con una squadra di persone inizialmente sconosciute. Questo gruppo che si sposta con tanto di centro che prende le botte nelle risse e che sembra fatto di coglioni.

7) una cosa che forse è la più bella è quando ci sono i nuovi, per entrare in squadra, devono portare cibo per il primo mese e tutte le partite per non doversi trovare un africano dietro sotto la doccia.

8) il basket è stupendo anche perché quando vorrete raccontare ai nipotini come avete conquistato la nonna potrete parlare di quella volta che le avete dedicato la tripla della vittoria sullo scadere della finale del campionato facendo rosicare tutte le morose dei tuoi compagni!

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9) il basket ha avuto i suoi eroi: Micael Jordan, Shaq, Kareem Abdul Jabbar, John Stockton, Drazen Petrovic, Steve Nash, Juan Carlos Navarro e moltissimi altri. Pensate come fa figo avere così tanti Dei.

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10) perché quando ti entra nel cuore poi non esce più, perché il basket è tutto e tutto è il basket. Perché viviamo per lui e lui vive per tutti noi.
GRAZIE SIGNOR NAISMITH

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